A Prato una ragazzina adescata in chat per il Bluewhale challenge–ecco cos’è successo

CASO DI BLUEWHALE A PRATO

A dare l’allarme i genitori dell’ adolescente che è stata adescata sulla rete, sono in corso le indagini, in Toscana dieci denunce in meno di un mese. In poco meno di un mese in Toscana sono arrivate almeno dieci denunce legate al fenomeno della balena blu, una riguarda anche Prato. La ragazzina sembra sia stata invitata  a partecipare al gioco che prevede varie prove di coraggio estremo che terminano poi nel suicidio, a dare l’allarme i genitori  che si sono accorti di un comportamento anomalo da parte della figlia. In particolare sarebbero state notate delle ferite da taglio sulle braccia. Un caso grave come quelli denunciati a Lucca su cui indaga la polizia postale che ora sta effettuando controlli a tappeto. Ultima prova rova, il suicidio. La ragazzina pratese, così come le altre, sarebbe stata adescata su una chat, con un invito da un mittente sconosciuto a partecipare alla sfida. Le indagini sono coperte da massimo riserbo. L’ipotesi di reato sarebbe quella di istigazione al suicidio, ma si valutano anche altri reati come minacce e violenza privata. Il fenomeno è preoccupante anche perchè l’attenzione mediatica potrebbe far scattare l’emulazione da parte di soggetti suggestionabili proprio come è avvenuto pochi giorni fa a Sesto Fiorentino.

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